Oscar 2025: trionfo per Anora

Oscar 2025 è un trionfo di Sean Baker con Anora che porta a casa 5 statuette, mentre Adrien Brody è stato premiato come miglior attore protagonista per The Brutalist (Leone d’argento alla Mostra del Cinema di Venezia) e Mikey Madison come miglior attrice per Anora, film vincitore della Palma d’oro 2024, delusione per Emilia Perez e Demi Moore, favorite alla vigilia.

Oscar al miglior film internazionale, o in lingua straniera, al brasiliano Io sono ancora qui (Ainda estou aqui), presentato allo scorso festival di Venezia.

Di seguito l‘elenco dei vincitori degli Oscar 2025

Miglior film
Anora

Miglior regista
Sean Baker – Anora

Miglior attore protagonista
Adrien Brody – The Brutalist

Miglior attrice protagonista
Mikey Madison – Anora

Miglior attore non protagonista
Kieran Culkin – A Real Pain

Miglior attrice non protagonista
Zoe Saldana – Emilia Pérez

Miglior sceneggiatura non originale
Peter Straughan – Conclave

Miglior sceneggiatura originale
Sean Baker – Anora

Miglior film internazionale
Io sono ancora qui (Ainda estou aqui)

Miglior film d’animazione
Flow – Un mondo da salvare (Straume)

Miglior fotografia
Lol Crawley – The Brutalist

Miglior scenografia
Nathan Crowley (scenografia) e Lee Sandales (arredamento) – Wicked

Migliori costumi
Paul Tazewell – Wicked

Miglior trucco e acconciatura
Pierre-Oliver Persin, Stéphanie Guillon e Marilyne Scarselli – The Substance

Migliori effetti visivi
Paul Lambert, Stephen James, Rhys Salcombe e Gerd Nefzer – Dune – Parte due (Dune: Part Two)

Miglior montaggio
Sean Baker – Anora

Miglior sonoro
Gareth John, Richard King, Ron Bartlett e Doug Hemphill – Dune – Parte due

Miglior colonna sonora originale
Daniel Blumberg – The Brutalist

Miglior canzone originale
El mal (testo: Clément Ducol, Camille, Jacques Audiard – musica: Clément Ducol, Camille) – Emilia Pérez

Miglior documentario
No Other Land

Miglior cortometraggio documentario
The Only Girl in the Orchestra – La storia di Orin O’Brien, regia di Molly O’Brien

Miglior cortometraggio
I’m not a robot, regia di Victoria Warmerdam

Miglior cortometraggio d’animazione
In The Shadow of Cypress, regia di Hossein Molayemi e Shirin Sohani