Non hai fiori bianchi per me? Cicala e Conte per gli Art Days

Mercoledì 3 dicembre alle 18:00 inaugura a Napoli la mostra Non hai fiori bianchi per me? degli artisti Massimo Cicala (Wuppertal, 1976) e Antonio Conte (Napoli, 1981) presso la Piccola Galleria Resistente in vico Santa Maria a Lanzati 23.

Fiori bianchi conte cicala

La bipersonale, a cura di Emanuela Marmo, è visitabile fino al 20 dicembre. L’evento rientra nella sezione “Agenda dell’Arte” del programma di Art Days Napoli Campania, manifestazione per l’arte contemporanea diffusa tra il capoluogo campano e l’intera regione. L’edizione di quest’anno, Voci dall’alveare, si ispira al racconto Freddo a Napoli di Italo Calvino.

Fiori bianchi conte cicala

Anche il titolo della mostra si rifà a un’opera. È un verso del celebre brano La cura di Franco Battiato, infatti, ad accompagnarci nel cuore del lavoro dei due artisti che, da presupposti disciplinari e linguaggi diversi, rintracciano nell’attenzione, nell’osservazione e nella cura una possibilità non solo di azione, ma di conoscenza.
Fiori bianchi conte cicalaIl rapporto dell’uomo con l’ambiente è al centro del dibattito odierno ed è il nucleo di svariate ricerche artistiche. Non potrebbe andare diversamente, a causa dell’emergenza climatica e delle questioni economiche e politiche portate alla luce dagli allarmi degli ambientalisti e della comunità scientifica. Tuttavia l’approccio di Cicala e Conte non scaturisce dal “discorso” attorno alla natura, ma da un più vasto sentimento del mondo e dalla problematica – altrettanto vasta – di essere al mondo. La difficoltà di situarsi in un contesto ostile, incerto o dolente induce i due artisti a osservare, a stare dentro, a rallentare. Il tempo e lo spazio vengono ristrutturati. Non sono più concetti. Sono condizioni, mutevoli e delicate, per contattare le cose attraverso le potenzialità offerte dalla scoperta e dal ritrovamento. La presenza o l’assenza della vegetazione, i resti, i detriti, fenomeni, semi e germogli sono tutti eventi da ricostruire: Cicala assembla forme scultoree nella pienezza del colore, Conte sigilla il respiro vitale in tinte brillanti ed essenziali.

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Dal testo di Emanuela Marmo: “Il domandare, il ricercare e il r-accogliere di Cicala fanno convergere nell’oggetto-corpo raccolto (il sasso, l’osso di seppia, il tronco) la delicatezza e al contempo la forza dell’intimità con cui l’artista ha abitato i luoghi da cui ha preso i suoi ritrovamenti. Nella collezione di pezzi di natura l’artista ne preserva il grido, il fuoco, la solitudine in un orizzonte nuovo che, dall’esperienza reale, passa nello spazio della ricomposizione e del riparo.

I fulgidi colori di Antonio Conte colgono per sintesi esistenze flebili, tuttavia emergenti, che spiccano e si accendono come icone, come simboli, come figure verso cui dirottare sentimenti che la “realtà” mantiene sopiti, attorno ai quali si può ancora rapprendere lo stupore. Non è l’arte che parla di sé attraverso la natura; è la natura che si serve dell’arte per venire fuori ed essere vista“.

Il rapporto essere umano-mondo, essere umano-natura, implica per gli artisti la scelta della cura come forma di esplorazione, di relazione e di conoscenza: la cura, oltre a costituire un compito, un impegno, l’assunzione di responsabilità, è anche un’intima, confidente, umile attività di ascolto, di protezione, di accoglimento di ciò che è diverso da noi.

Fiori bianchi conte cicala

Non hai fiori bianchi pe me?
Doppia personale Massimo Cicala | Antonio Conte
Vernissage – 3 dicembre 2025 – ore 18:00
3 dicembre – 20 dicembre – | Visitabile tutti i giorni su appuntamento
Piccola Galleria Resistente – vico Santa Maria a Lanzati 23 – Napoli

Info: https://www.facebook.com/groups/20584309998