Il No Borders Music Festival di Tarvisio (UD) taglia il prestigioso traguardo della sua 31° edizione, riaffermandosi come il laboratorio d’eccellenza in cui la grande musica internazionale incontra l’integrità dell’arco alpino. Al centro di questo miracolo organizzativo del Consorzio Promozione Turistica del Tarvisiano
di Sella Nevea e di Passo Pramollo batte il cuore della filosofia The Natural Sound: un manifesto che trasforma la Valle dei Laghi di Fusine in un vero e proprio santuario sonoro. Non si tratta solo di concerti, ma di un dialogo armonico tra l’ispirazione degli artisti, la maestosità delle vette friulane e un pubblico sempre più consapevole, alla ricerca di un’esperienza che trascenda la semplice fruizione di un evento.

Partecipare al No Borders significa innanzitutto sposare l’idea del viaggio. Per preservare l’ecosistema fragile e prezioso che ospita la manifestazione, la venue è raggiungibile esclusivamente dopo una camminata di circa 40 minuti dai parcheggi predisposti. Questo pellegrinaggio verde tra gli abeti secolari è un invito necessario a rallentare, a staccare la spina dalla frenesia urbana per sintonizzarsi sulle frequenze della montagna. Il Festival trasforma l’attesa in un momento di autentico relax, dove il pubblico si riappropria del tempo tra picnic sull’erba e il respiro profondo delle Alpi Giulie.

La giornata di sabato 18 luglio ha visto i Laghi di Fusine popolarsi di quasi 5.000 spettatori, sfiorando un sold out che conferma l’appeal magnetico della rassegna. Il format del triplo appuntamento ha proposto un viaggio attraverso sensibilità diverse ma complementari, trasformando la riva del lago superiore in uno spazio di condivisione totale.
Ad aprire la giornata l’attraversamento emozionale del live di Angelica Bove in cui musica e parole ci hanno raccontato di un percorso tra la forza e la vulnerabilità dell’essere umano.

Nel primo pomeriggio è stata la volta di Coez. L’artista romano ha scelto di spogliare il suo repertorio dalle sovrastrutture per abbracciare l’essenza acustica del suo progetto From The Rooftop. Il suo tour estivo rappresenta un’estensione narrativa di straordinaria coerenza artistica; nato come format video, l’artista compie una transizione significativa: dalle altezze urbane dei tetti cittadini alle altezze alpine e storiche dei più prestigiosi anfiteatri.
L’evento si spoglia così di ogni artificio post-produttivo per puntare sulla presa diretta e su una rigorosa impronta acustica; ciò garantisce una rilettura immediata ed essenziale del suo repertorio che arriva come una carezza. L’intimità di questa dimensione si è adattata alla maestosità dell’architettura dolomitica e all’abbraccio boschivo, creando un ponte tra il calore del domestico e la solennità del naturale.

In un set caratterizzato da una presa diretta emotiva, Coez ha instaurato un legame magnetico con le persone, dimostrando come la sua scrittura possa attraversare il tempo – dai brani più recenti di 1998 ai suoi classici, fino a Battisti – mantenendo intatta una profondità viscerale. Gli arrangiamenti asciutti hanno permesso ai testi di risuonare con una chiarezza cristallina contro lo specchio d’acqua dei laghi. Nella scaletta, momenti di pura commozione e canzoni diventate inni generazionali, come: La tua canzone, Domenica, È sempre bello, La musica non c’è, Qualcosa di grande …

A seguire, il testimone è passato a I Patagarri, che hanno letteralmente ribaltato l’atmosfera portando un’ondata di energia gioiosa, sotto la pioggia che per mezz’ora ha ubriacato il pubblico.
La loro cifra stilistica, un’alchimia sapiente di gipsy jazz, canzone d’autore e pulsioni popolari, ha trasformato l’area del festival in una festa a cielo aperto. La capacità della band di unire ironia e libertà espressiva ha creato un equilibrio perfetto tra il movimento fisico del pubblico e la profondità del racconto musicale, confermandoli come una delle realtà più originali e coinvolgenti dell’attuale panorama italiano.

Il No Borders Music Festival prosegue con:
Domenica 19 luglio: Ludovico Einaudi – ore 14:00 (sold out)
Sabato 25 luglio: Manu Chao (Ultra Acoustic) – Ore 14:00 (Sold Out)
Domenica 26 luglio: Mannarino – Ore 14:00
Tutte le info su
www.nobordersmusicfestival.com






