Lo stupendo “Mentir lo Mínimo” @ Art tal Ort 2026

Art tal Ort giunge alla sua XVII edizione, confermandosi come un appuntamento fondamentale per l’arte di strada in Friuli Venezia Giulia. Organizzata dall’Associazione Culturale “Felici ma furlans”, la rassegna si svolge tra luglio e ottobre, toccando diverse località tra cui Travesio, Villaorba di Basiliano, Fagagna, San Daniele del Friuli, Artegna e Pordenone. Il Festival propone spettacoli all’aperto, scegliendo con cura location dall’alto valore artistico, storico o paesaggistico.
Art tal Ort 2026 si pone l’obiettivo di abitare il territorio con contenuti e il direttore artistico, Tommaso Pecile, sottolinea come la rassegna cerchi da sempre di creare un rapporto speciale tra gli artisti, il pubblico e gli spazi ospitanti.
Per questa edizione, il programma prevede tre spettacoli in tour per un totale di sei serate, coinvolgendo sei diversi comuni in un clima di divertimento e ricerca espressiva.

“Mentir lo Mínimo”: L’Essenza del Circo Minimalista

Il festival è entrato nel vivo con lo spettacolo “Mentir lo Mínimo“, una produzione internazionale della Compañía Alta Gama. Questo lavoro rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti: spogliare l’arte dal superfluo per ritrovare l’emozione pura attraverso il circo minimalista. I protagonisti sono la catalana Amanda Delgado e l’argentino Alejo Gamboa, una coppia di clown che ha scelto la bicicletta acrobatica come mezzo per esplorare la natura trasformatrice dell’arte.
Lo spettacolo fonde circo contemporaneo, teatro e musica in un rituale senza fronzoli, dove l’acrobazia diventa uno strumento per narrare la bellezza dell’imperfezione e l’accettazione di sé.
Assistere a “Mentir lo Mínimo” significa immergersi in una performance intima dove gli artisti si espongono senza filtri, trasformando la fatica acrobatica in un momento di profonda connessione con lo spettatore.

Il concept dello spettacolo si basa sulla riduzione e sull’eliminazione di tutto ciò che è superfluo; sul palco, infatti, si muovono solamente tre protagonisti – un uomo, una donna, una bicicletta – in un percorso di progressiva spoliazione, sia fisica sia emotiva, nel quale i performer si liberano degli strati imposti dalla società per arrivare all’essenziale: il corpo stesso e il rapporto che ognuno di noi ha con esso.
L’attrezzo principale attorno a cui ruotano le performance acrobatiche è una semplice bicicletta da corsa.

Attraverso evoluzioni precise e una fisicità magnetica, gli artisti affrontano temi legati ai propri limiti e alle proprie forme con un’autoironia disarmante. L’esibizione trasmette una grande fierezza e dignità, lanciando un messaggio potente: nessuno può e deve permettersi di giudicare o limitare la libertà e l’espressione di un altro corpo. Amanda Delgado e Alejo Gamboa riescono ad essere carismatici e seducenti attraverso quella che diventa una vera e propria danza fatta di volteggi, scambi e contatti che ammaliano e, non di rado, lasciano sbalorditi per la sicurezza esecutiva e per l’intensità dell’atto teatrale.
I performer inizialmente accolgono gli spettatori uno a uno, guardandoli negli occhi e salutandoli. Questo piccolo, ma potente rito spezza la barriera tra palco e platea, creando un’immediata connessione intima che prepara il terreno per il resto della performance.


“Mentir lo mínimo” non è un semplice spettacolo di esibizione circense, ma un’opera poetica e metaforica che fa leva sulla vulnerabilità, sul rispetto e sull’amore per la propria unicità. È grande teatro di tensione e riflessione, magnificamente in equilibrio tra azione e sospensione, tra mostrato e suggerito, in una miracolosa tensione tra ciò che accade sul palco e ciò che succede dentro di noi mentre lo viviamo. Stupendo.

Tutti gli spettacoli del programma di Art Tal Ort 2026:

www.artalort.it

 

Mentir lo Mínimo

con: Amanda Delgado e Alejo Gamboa
Regia: Alejo Gamboa
Movimento: Vincent Gomez
Assistenza tecnica: Fréderic Perrin
Costumi: Pilar Aguilar Ruiz
Partitura originale: Pere Vilaplana

Durata: 50 min.