Arte Fiera 2024: 50 anni e non sentirli

Compie mezzo secolo Arte Fiera Bologna, l’appuntamento che porta nella città felsinea un week-end di arte.

Nei padiglioni 25 e 26 di BolognaFiere e in tutta la città si rinnova la pacifica invasione di galleristi, collezionisti, artisti, amanti e sostenitori dell’arte. Nei padiglioni sono dispiegati ben 196 espositori, un bel numero se si pensa che al suo esordio in quella che allora si chiamava ancora Fiera Campionaria, la sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea ospitava appena dieci gallerie (divenute 200 l’anno successivo). Tra i grandi nomi di ritorno figurano Apalazzo Gallery, Laveronica, Lia Rumma, Lorenzelli Arte, Franco Noero, Ronchini, Sprovieri. L’elenco completo degli espositori è disponibile sul sito ufficiale della fiera..

Alla Main Section di Arte Fiera 2024, suddivisa come sempre fra arte storicizzata e contemporaneo, si affiancano tre sezioni curate e su invito: Fotografia e immagini in movimento (a cura di Giangavino Pazzola), Pittura XXI (a cura di Davide Ferri) e Multipli, curata da Alberto Salvadori. Accanto alle sezioni, ritorna Percorso: un itinerario attraverso la Main Section costruito intorno al tema del disegno. Giunge alla terza edizione il ciclo di conversazioni Book Talk, un programma di presentazioni dedicato esclusivamente ai libri d’arte, a cura di Guendalina Piselli e sostenuto da BPER.

Arte Fiera 2024

Tra gli appuntamenti più interessanti: Uliana Zanetti presenta La performance a Bologna negli anni ’70 (Edizioni MAMbo, 2023) punto d’arrivo delle riflessioni e dei lavori avviati al Museo d’Arte Moderna di Bologna intorno al patrimonio di documenti di cui il museo dispone sulla storia della performance e Praticamente nulla da vendere, a cura della stessa Zanetti. Il curatore Francesco Zanot e l’artista Francesco Jodice presentano il volume West (Electa, 2023), catalogo dell’omonima mostra dell’artista al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Torna la collaborazione con ART CITY, il circuito dell’Art Week bolognese, con le mostre e gli eventi coordinati da Lorenzo Balbi, direttore di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, quest’anno dedicato a Giorgio Morandi (1890 – 1964), nel 60° anniversario della morte. Il programma a lui ispirato è disponibile al sito https://www.culturabologna.it/documents/artcity

Torna anche ART CITY White Night il sabato sera in cui dopo la chiusura della Fiera gli appassionati possono scegliere tra appuntamenti di ogni genere, ospitati nelle più diverse tipologie di spazi pubblici e privati. Come da tradizione, ART CITY White Night propone l’arte in spazi eclettici, come locali, negozi, osterie, caffè, eccetera.

Padiglione Esprit Nouveau

Per Public program (che prevede la commissione di un’opera inedita ad un artista italiano affermato) quest’anno è stata selezionata Luisa Lambri. Nota soprattutto per le sue immagini di architetture moderniste, Lambri ha scelto di collegare nella sua commissione due edifici simbolo dell’architettura bolognese degli anni Settanta: la chiesa di Santa Maria Assunta a Riola di Vergato (Bologna), l’unica opera permanente di Alvar Aalto in Italia, terminata nel 1976, e il Padiglione de L’Esprit Nouveau, copia filologicamente accurata di un’architettura effimera di Le Corbusier degli anni ’20, costruita nel 1977 all’ingresso del quartiere fieristico. La mostra che nasce da questa commissione, intitolata L’Esprit Nouveau ed ospitata nel Padiglione de L’Esprit Nouveau è composta da immagini inedite della Chiesa e da scatti di periodi diversi della sua carriera.

La Fondazione Furla collabora ad Arte Fiera con il programma di azioni dal vivo curato dalla propria direttrice artistica, Bruna Roccasalva.Protagonista della nuova edizione è l’artista peruviana Daniela Ortiz, che realizzerà un intervento inedito e concepito ad hoc dal titolo Tiro al Blanco. L’ambiziosa installazione, che verrà attivata da una performance di natura partecipativa, mira a indagare i sistemi di potere politici, economici e culturali che governano il mondo, e in modo particolare i meccanismi istituzionali che esercitano violenza sulle popolazioni del Sud del mondo. Partner tecnico I.E.InfrastruttrEcologia srl di Mirandola (MO). La performance, di fatto, era di casa ad Arte Fiera fin dalle primissime edizioni: quella del 1976, in particolare, vide succedersi le azioni di artisti come Vincenzo Agnetti, Urs Lüthi, Hermann Nitsch, Franco Vaccari, non come parte del programma di eventi bensì come proposta, audace e lungimirante, di alcune gallerie.

Si rinnova anche la collaborazione con Mutina, celebre brand di ceramiche firmate dai maggiori designer del mondo,che partecipa ad Arte Fiera 2024 con un progetto espositivo speciale dedicato a Maurizio Cattelan, intitolato BECAUSE. Nel 1991, ancora agli inizi della sua carriera artistica, Cattelan decise di “infiltrarsi” ad Arte Fiera con uno stand abusivo. Trentatré anni dopo, l’artista vi torna del tutto legittimato con questo progetto concepito da Sarah Cosulich, curatrice di Mutina for Art.

Arte Fiera 2024
Quartiere Fieristico di Bologna, Padiglioni 25 e 26
Ingresso Costituzione

Orari:
da venerdì 2 febbraio:
dalle ore 12.00 alle ore 20.00 apertura al pubblico
sabato 3 e domenica 4 febbraio: dalle ore 11.00 alle ore 20.00
Info: https://www.artefiera.it/home/776.html

Tutti i biglietti d’ingresso ad Arte Fiera 2024 sono stati digitalizzati e possono essere acquistati qui https://www.artefiera.it/visitatori/ticket-online/2039.html
La Biglietteria in Fiera è aperta solo per i biglietti soggetti a sconti e convenzioni.
Biglietto giornaliero: € 27,00
Abbonamenti:
– 3gg (1 ingresso al giorno): € 37,00
– 2gg (1 ingresso al giorno): € 33,00
Ragazzi fino ai 10 anni compresi: ingresso gratuito

L’acquisto del ticket giornaliero dà diritto all’ingresso agevolato a tutte le sedi museali dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei e Genus Bononiae, nonché ai Main Projects coinvolti nel programma ART CITY Bologna, secondo le rispettive modalità di apertura.
Le visite guidate di Arte Fiera a cura dell’associazione culturale Senza titolo si tengono da venerdì 2 febbraio a domenica 4 febbraio e avranno una durata di circa 60 minuti, per gruppi di massimo 20 persone. Le visite si terranno alle ore 15.30 e alle ore 17.00, a seconda della visita prescelta, il focus potrà essere l’Arte moderna, contemporanea o il format Percorso, un itinerario che collega alcuni stand secondo un criterio tematico che in questa edizione sarà il disegno.