Tornano gli eventi alla Piccola Galleria Resistente di Antonio Conte

Giunta alla sua ventesima edizione, la Giornata del Contemporaneo come sempre ha coinvolto musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista su tutto il territorio nazionale. E fra tutti non poteva di certo mancare la riapertura autunnale della ormai nota PGR – Piccola Galleria Resistente dell’artista Antonio Conte che, lo scorso sabato 12 ottobre ha scelto di dare spazio e voce al reading poetico di Giorgio Anastasia con le musiche di Mauro Rescigno, evento incluso e segnalato sul portale ufficiale del sito AMACI.

 

Chi mi conosce sa che non sono particolarmente amante dei reading poetici, che faccio ancora parte di quella schiera di persone secondo cui la poesia è qualcosa che devi leggere in solitaria, sorseggiando un buon vino rosso, con un sottofondo di musica jazz ed una piccola lampada accesa, come ciliegina sulla torta, di una serata perfetta.

 

Eppure le poesie di Giorgio Anastasia hanno qualcosa di diverso. Sono sfacciate, irriverenti, scritte in “versi non versi” che con la poesia, quella conosciuta sui banchi di scuola, hanno poco a che fare. Racconta pezzi di vita vissuta, la sua e quella degli altri, amici o conoscenti e lo fa declamandoli quasi fossero canzoni di un cantautore senza strumento, quasi fossero monologhi di un attore senza palco.

E il palco Giorgio lo conquista ogni volta, catturando l’attenzione del pubblico senza chiederla davvero, se ne sta li, con quell’aria un po’ stropicciata a leggere le sue poesie, senza troppi fronzoli, senza regole, senza termini altisonanti, se ne sta li a regalare sorrisi anche per la spontaneità dei suoi gesti ancor prima che delle sue parole.

Sorride, guarda il suo pubblico negli occhi, parla con loro e balla, balla sulle meravigliose note che Mauro Rescigno suona per lui, per noi.

 

 

Il timido Mauro, come forse Anastasia stesso lo definirebbe nelle sue poesie, è il compagno di viaggio perfetto. Se ne sta li, nel suo mondo fatto di musica e suoni, riempiendo di tanto in tanto l’atmosfera di note suggestive, talvolta malinconiche, che si sposano perfettamente con le parole del nostro poeta.

Così come le opere che Antonio Conte ha scelto di esporre per questa serata, quelle del suo progetto “Facce da Facebook – Ognuno nel futuro sarà famoso per quindici persone”, che ritrae volti di persone scelte a caso dai profili del noto social. Un progetto che ha visto la luce molti anni fa e che, richiamando alla mente la famosa frase di Andy Wharolin futuro tutti saranno famosi per quindici minuti”, regalava a persone del tutto sconosciute quel barlume di notorietà, dipingendone i volti su carta da pacchi ed esponendo i lavori in molte gallerie italiane.

L’ambiente, arricchito da opere d’arte e da un’atmosfera cosi creativa, ha visto la partecipazione di un pubblico molto numeroso e attento.

Madrina della serata la poeta Monica Attanasio, che oltre a presentare il reading “Correzione” di Giorgio Anastasia, ha annunciato la sua nuova collaborazione con Antonio Conte e la PGR, annunciando una stagione all’insegna d incontri poetici, scritture creative e momenti di condivisione artistica.

 

In un mondo che spesso sembra diviso, la poesia e l’arte possono fungere da ponte, unendo le persone in un’esperienza condivisa di bellezza e significato, per questo la Piccola Galleria Resistente e gli artisti che ospita rappresentano ancora oggi un punto di riferimento, un’opportunità per riscoprire il valore della poesia, della musica e dell’arte visiva, per stimolare il dialogo e la riflessione, e per rafforzare i legami all’interno della comunità.

Per coloro che fossero interessati a visitare la mostra Facce da Facebook, la stessa resterà visitabile per tutto il mese di ottobre, solo su appuntamento.

 

PGR – Piccola Galleria Resistente 
Di Antonio Conte
Vico Santa Maria a Lanzati
Napoli
IG: piccola_galleria_resistente