Janette Lart riceve il Premio internazionale di poesia inedita “Besio 1860”

Janette Lart vince con la terna poetica “Disticando e districando il tempo e il verso”, tre liriche legate da distici e dalla stessa tematica, il futuro della poesia.

Quando l’alito del vento è avvicendato

mormora l’arto d’inchiostro chiosato

Nella prestigiosa cornice del Teatro Sacco di Savona, durante la premiazione del 26 ottobre 2024, l’autrice legge l’opera premiata affermando l’autorevolezza della Poesia che ispira l’opera degli autori. In un mondo che cambia rapidamente l’espressione poetica non rappresenta una nicchia spenta di un nostalgico passato.

Sono bui questi tempi

lasciate le fiabe, tessute le fibre

ridotti i tempi appena scartati

spasmodicamente visualizzati.

Il pensiero corre all’uso dell’Intelligenza Artificiale che rappresenta l’opposto della creatività originale del tessuto poetico. Di fronte al problema dell’instabilità della pace tra i popoli, del cambiamento climatico, il verso continua ad affermare la sua presenza autorevole, capace di scuotere coscienze con un tocco sempre originale di bellezza.

E la creazione poetica scompare

al cospetto dell’intelligenza artificiale

castrato il ventre con un dollaro avvenente.

E nonostante tutte le difficoltà in questo mondo, vola libera sul mondo, proprio perché parte dal concreto, cercando una definizione nuova di bellezza, verità e consapevolezza.

E financo rimanendo ignare agli empi

volino le rime care sui nostri tempi.