Guida narrativa d’Europa: storie lungo il continente

C’è un modo diverso di attraversare l’Europa. Non servono bagagli a mano né check-in online. Basta aprire un libro. E lasciarsi trasportare. Con Guida narrativa d’Europa, Homo Scrivens firma un volume che è molto più di una guida: è un atlante emotivo, un romanzo collettivo, un invito al viaggio interiore.

Curata da Giancarlo Marino e Aldo Putignano, con la prestigiosa prefazione di Giovanni Scipioni – storico direttore dell’inserto I Viaggi di Repubblica – questa guida rompe gli schemi dell’editoria turistica per offrire una nuova mappa del continente: quella delle storie.

Dal fascino nordico di Bruges alla sensualità latina di Lisbona, dai tramonti taglienti di Dubrovnik al mistero sospeso di San Pietroburgo, ogni pagina è una tappa, ogni racconto un sentiero che affonda nel cuore dei luoghi. Con oltre cinquanta testi inediti, Guida narrativa d’Europa accompagna il lettore tra confessioni, aneddoti, esperienze e consigli d’autore.

Ma, attenzione, non troverete solo monumenti e cartoline: troverete persone, ricordi, sogni, dettagli invisibili agli occhi frettolosi.

Le rubriche che chiudono ogni capitolo – “Perché andare”, “Le 5 cose da vedere”, “Consigli personali” – sono pensate per chi desidera costruire un viaggio su misura, capace di toccare corde intime. E così, all’itinerario fisico si intreccia quello narrativo. E da questo, quello emotivo.

Pubblicata nella collana Guide insolite, con illustrazioni in bianco e nero, la guida rappresenta anche un nuovo passo per la casa editrice Homo Scrivens, da anni impegnata nella valorizzazione della narrativa di qualità, tra saggistica, poesia e riscoperta di opere dimenticate.

Fondata a Napoli nel 2002 e poi diventata casa editrice nel 2012, Homo Scrivens si conferma un laboratorio creativo indipendente e autorevole, con all’attivo oltre 400 autori pubblicati e progetti culturali di forte impatto.

In un’epoca in cui i confini sembrano più digitali che geografici, Guida narrativa d’Europa ci ricorda che viaggiare è un atto di immaginazione, prima ancora che di movimento. E che le pagine – come le strade – sanno portarci lontano. A patto di saperle attraversare.