Van Helten celebra l’AVIS e apre il Festiwall 2019

L’artista australiano Guido Van Helten segna l’ouverture dell’edizione 2019 del FestiWall di Ragusa con un murale celebrativo dei 40 anni dell’AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue.

Giunto alla V edizione, il Festiwall è un festival internazionale di arte pubblica che riunisce ogni anno street artist da tutto il mondo e trasforma gli spazi di Ragusa in una galleria di arte urbana.
Il progetto è stato ideato e curato da Vincenzo Cascone e Antonio Sortino dell’Associazione Culturale Pandora per puntare i riflettori su aree specifiche del territorio.

«La scelta di intervenire in una zona definita geograficamente all’interno della città – sia per caratteristiche che per funzione -ma ancora priva di una propria identità, » dichiarano «deriva dalla necessità del festival di proseguire il suo dialogo con il tessuto urbano utilizzando i muri e l’arte come connettore sociale e urbano, e di compiere un primo passo immaginando una nuova evoluzione della città».

Van Helten e l’edizione 2019 del Festiwall

Il murale realizzato in via sulla parete è ispirato a una ricerca sull’iconografia classica della carità e sulla tradizione degli scalpellini iblei, evidente nei palazzi barocchi di Ragusa Ibla (quartiere del centro storico situato nella zona orientale della città), che nelle sculture del cimitero monumentale e nel museo Archeologico.
L’opera di Van Helten simboleggia quindi le radici storiche, artistiche e iconografiche della generosità, un valore fondante per un’associazione come l’AVIS che dal 1927 riunisce volontari che donano in forma gratuita, periodica e anonima sangue, plasma, piastrine e globuli rossi

Van Helten
L’attesa

L’artista prosegue così il dialogo con il tessuto cittadino avviato dall’edizione 2017 di FestiWall, durante la quale realizzò L’attesa sul doppio prospetto del Liceo Classico ragusano, nei pressi della sede comunale dell’Avis.

Van Helten

La vallata iblea, lungo la strada che da via Risorgimento porta all’antica città, offre il punto di vista migliore per ammirare il murale, attraverso un’ottica esterna dal contesto urbano: una novità assoluta rispetto a tutte le altre opere pensate per il FestiWall.

Le novità dell’edizione 2019 di Festiwall

Il prossimo appuntamento con FestiWall è programmato per settembre. L’opera di Van Helten è la prima del 2019 e l’ultima realizzata nel centro di Ragusa: la nuova edizione, infatti, abbandonerà il contesto urbano per spostarsi nell’area industriale e valorizzare con l’arte un’area che fino ad oggi ha avuto esclusivamente una funzione produttiva.

In linea con il concept generale del festival, che ogni anno seleziona l’area specifica del tessuto urbano su cui intervenire, per riappropriarsi degli spazi ed arginare un’urbanizzazione talvolta selvaggia e sregolata attraverso l’arte, la scelta dell’area industriale punta ad un luogo altamente frequentato (per il gran numero di lavoratori) ma esteticamente trascurato.

Vincenzo Cascone ha dichiarato: « Vogliamo puntare il dito sull’allargamento a macchia d’olio del cemento nella città. Quartiere dopo quartiere, opera dopo opera, niente è lasciato al caso. Siamo partiti il primo anno dalla zona Sud Est, poi, nella seconda edizione, siamo passati nell’area delle case popolari. Il terzo anno ci siamo concentrati sul centro storico, l’ultima incursione è stata in Viale Europa, l’area delle scuole nella zona nord della città. . Gli interventi artistici vorrebbero andare anche in questa direzione, quella del miglioramento del tessuto urbano dal punto di vista estetico».