FEFF 28: Tra dramma sociale e il grande cinema d’azione di The Shadow’s Edge

FAR EAST FILM FESTIVAL 28 – FEFF 28

24 aprile / 2 maggio 2026 – Udine, Italia, Teatro Nuovo e Visionario

MERCOLEDÌ 29 AL FEFF: IL PESO DEL PRESENTE

Mercoledì 29 al FEFF 28: Tra il peso del presente e il ritorno delle icone come Jackie Chan e Tony Leung Ka-Fai sul grande schermo di Udine nell’ action noir The Shadow’s Edge.

E poi donne filippine in Giappone, il dramma giapponese LGBTQ+, le case-gabbia di Hong Kong, il coro in carcere di Taiwan: il FEFF 28 porta in scena il dramma sociale nella sua forma più varia e potente.

 

comunicato stampa del 28 aprile 2026

con preghiera di pubblicazione/diffusione

UDINE – La giornata di oggi è una testimonianza della varietà di accenti e sfumature che contraddistingue il FEFF. Troviamo in primo luogo il dramma sociale, con il filippino Midnight Girls (ore 10.30, anteprima mondiale), sulle donne che sono emigrate dalle Filippine in Giappone e lo stigma che le denigra, e con il dramma LGBTQ+ giapponese Tiger (ore 14.00, anteprima europea), sulla vita di un massaggiatore nel mondo dei massaggi gay che spera di inserirsi nel circuito del cinema porno nella metropoli, ma al contempo deve occuparsi della sorella, la nipotina e il padre ammalato nella città d’origine in campagna.

Ancora il dramma sociale e lo smarrimento individuale nel restauro dell’importante film taiwanese Connection by Fate, di Wan Jen, del 1998 (ore 14.00 al Visionario, anteprima mondiale). E ancora, ma indirizzato in una direzione “weepie” che non permetterà allo spettatore di trattenere le lacrime, nel coreano Sunshine Women’s Choir (ore 16.20, anteprima internazionale), ambientato in una prigione femminile.

E con 90 Meters (Giappone, ore 19.15, anteprima internazionale) il cinema affronta il tema del sostegno domestico, con il protagonista Tasuku che deve prendersi cura della madre malata di SLA, con tutto quello che ciò pesa sulla sua adolescenza, nella speranza di un futuro sostegno pubblico, in un dramma parzialmente autobiografico scritto e diretto da Nakagawa Shun. Infine, Cageman di Jacob Cheung, del 1992 (ore 18.00 al Visionario, anteprima internazionale), ci porta nell’inferno delle case-gabbia, miseri cubicoli, della vecchia Hong Kong.

Ma non c’è solo il dramma sociale in programma! The Shadow’s Edge (ore 21.30, anteprima italiana) porta sullo schermo in piena forma due icone del cinema poliziesco e di arti marziali, Jackie Chan e Tony Leung Ka-fai, che disegnano personaggi vivi e autentici in un thriller dal ritmo serrato. Remake dell’ hongkonghese Eye in the Sky, questa produzione cinese/hongkonghese riprende l’argomento degli occhi elettronici di sorveglianza. La tecnologia sarà bella; ma se i gangster si fanno beffe della polizia grazie a un abilissimo hacker bisogna ricorrere a uno sbirro vecchio stile.

Non bisogna poi dimenticare – nel recente restauro – uno dei kaiju (mostri giganteschi) più amati dal pubblico. A metà anni Sessanta la Daiei, concorrente della Toho (la casa di Godzilla), decise di scendere sul lucroso terreno della rivale. Dopo essersi bloccata con una possibile storia di ratti giganti, che non si poté girare, la Daiei si inventò una tartaruga gigantesca che volava e sputava fuoco. Era nato Gamera, the Giant Monster (ore 16.20 al Visionario, anteprima internazionale) – ed era nato per restare!

Il 29 e il 30 aprile, il Far East Film Festival 28 accoglie per la prima volta la Korea Creative Content Agency: due giorni di serie TV e documentari coreani al Cinema Visionario di Udine.

PROGRAMMA

9.00

A MIGHTY ADVENTURE

regia di Toe Yuen

(Taiwan, Malaysia, Hong Kong, 2026)

Animazione senza dialoghi. Il mondo “ad altezza di insetto” attraverso gli occhi di tre creaturine perse nella grande città.

10.30

MIDNIGHT GIRLS

regia di Irene Villamor

(Filippine, 2026)

Japayuki è il termine spregiativo con cui si indicavano le donne filippine che emigravano in Giappone diventando ballerine da nightclub, spogliarelliste e prostitute. Vicky, Paris, Saki e Wanna sono quattro di queste donne.

14.00

TIGER

regia di Anshul Chauhan

(Giappone, 2025)

Un dramma LGBTQ+ che ci porta nel panorama dei massaggi gay e del cinema porno attraverso la vita infelice di Taiga e i suoi problemi di famiglia.

 

14.00 – VISIONARIO

CONNECTION BY FATE

regia di Wan Jen

(Taiwan 1998/restauro 2K 2025)

Un film che mescola racconto intimo con un ritratto politico della Taiwan degli anni Ottanta. Un tassista incontra lo spirito di un condannato a morte.

16.20

SUNSHINE WOMEN’S CHOIR

regia di Gavin Lin

(Taiwan, 2025)

Una bambina nasce in un carcere femminile, accolta con gioia da quattro detenute, ciascuna segnata da un doloroso passato. Le detenute formeranno un coro all’interno del carcere.

16.20 – VISIONARIO

GAMERA, THE GIANT MONSTER

regia di Yuasa Noriaki

(Giappone, 1965/restauro 4K 2025)

Godzilla spazzava il botteghino per la Toho, e alla Daiei pensarono che era il caso di buttarsi nel cinema dei kaiju. Spunta Gamera, la tartaruga gigante sputafuoco!

18.00 – VISIONARIO

CAGEMAN

regia di Jacob Cheung

(Hong Kong, 1992/restauro 4K 2026)

I residenti di una casa-gabbia (fatta di miseri cubicoli) si scontrano con il proprietario che intende reclamare l’edificio e cacciarli.

19.15

90 METERS

regia di Nakagawa Shun

(Giappone, 2026)

Un adolescente deve prendersi cura della madre affetta da SLA e insieme frequentare la scuola e affrontare il tifone della giovinezza.

21.30

THE SHADOW’S EDGE

regia di Larry Yang

(Cina/Hong Kong, 2025)

Jackie Chan e Tony Leung Ka-fai, icone del cinema hongkonghese poliziesco e di arti marziali, avranno i capelli grigi ma sanno battagliare come giovanotti.

INCONTRI FEFF / FEFF TALK – Sala Fantoni, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

MERCOLEDÌ 29 APRILE

10:00 – 11:00

Asian Box Office

Patrick Frater

Coordinamento/Moderator: Mathew SCOTT

 

11:05 – 11:45

Taiwan – Debut Films

SHEN Ko-shang, regista, Deep Quiet Room

CHIU Hui-fen, produttrice, Deep Quiet Room

Sylvia SHIH, produttrice, Deep Quiet Room

Coordinamento/Moderator: Kevin MA

11:50 – 12:30

Korean Cinema

CHUNG Ji-young, regista, My Name

JEONG Sang-min, produttore, My Name

Coordinamento/Moderator: Darcy PAQUET

12:35 – 13:15

Kocca On Screen

YOO Yeon-seok, attore, KOCCA SPOTLIGHT

Coordinamento/Moderator: Darcy PAQUET

BAMBÙ – Mercoledì 29 aprile

9:00 – La rassegna stampa

17:45 – Taiwan riscrive la sua identità. Il passato come terreno di battaglia

Francesca Baronio – giornalista Rai

Lorenzo Lamperti – giornalista (collegato)

EVENTI IN RISALTO – MERCOLEDÌ 29 APRILE

16:00 – 17:30 | MoMart, Via Paolo Sarpi 15/A

Masterclass: l’anima di Monkey 47

By Paolo Rovellini. Un viaggio sensoriale tra le botaniche di Monkey 47 Dry Gin, tra Foresta Nera e influenze asiatiche. Max 15 pax | €8 | Booking: feff.eventbrite.it

17:30 – 19:30 | Fondazione Friuli

Mizuhiki

By Mami Hamada. L’antica arte giapponese dei nodi decorativi: dalle origini come ornamenti imperiali all’uso sui biglietti di auguri, fino alla creazione dei propri mizuhiki a mano. Max 20 pax | €15 | Booking: feff.eventbrite.it

18:30 – 20:00 | Fondazione Friuli

MasterFEFF #2: Max Sabinot vs Masato Fukayama

Seconda sfida del format gastronomico del festival: lo storico Al Vitello d’Oro di Udine contro l’eccellenza del sushi di Yamaneko. Arbitro il pubblico. Presenta Annalisa Sandri. Max 41 pax | €20 | Booking: feff.eventbrite.it

 

18:30 – 20:00 | Fondazione Friuli

La Cucina delle Fermentazioni

By Alessia Beltrame. Un viaggio in tre tappe tra i segreti della cucina asiatica fermentata, con degustazione 100% vegetale di miso, paocai e kimchi jjigae. Max 20 pax | €25 | Booking: feff.eventbrite.it

 

19:00 – 20:00 | Wild Raccoon, Via Paolo Sarpi 12/C

AmicƏ Sailor Moon – Talk | Pink Preview

By Nino Giordano, moderato da Lucia Gasti di Mismàs APS. Sailor Moon come icona per la comunità LGBT e il movimento femminista: dalla sua apparizione in Giappone nel 1992 a oggi. Segue DJ set con colonne sonore anime. Accesso libero.

18:00 – 22:00 | Mo-mart, Osteria Pulesi, P911, Swap., Wild Raccoon

#3 Block Party – in collaborazione con Udine Cocktail Week

Cocktail Nonino di Gregory Camilò, Monkey 47 di Paolo Rovellini, moda asiatica pre-loved da Swap. e DJ set di Cessa. Accesso libero.