Every brilliant thing: con Filippo Nigro ad Udine

Al Teatro Palamostre, Udine Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere) è una bellissima produzione di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG /Sardegna Teatro che spoglia la forma-teatro da ogni distanza rappresentativa; l’intento, perfettamente riuscito, è quello di focalizzare l’attenzione sull’intimità, della parola e della relazione, che si instaura tra protagonista e spettatore.
Fabrizio Arcuri (regista) e Filippo Nigro (co-regista e protagonista) ci accolgono in platea fermandosi a discutere e consegnando a molti dei presenti un foglio (numerato e con alcune annotazioni) che sarà utile a creare una decisiva ragnatela emotiva.

Un intenso momento dello racconto di Nigro

Nigro – che non sale mai sul palco se non per raccogliere un meritatissimo successo dal numeroso pubblico presente – racconta, con i toni della condivisione, il viaggio della vita del protagonista dai sette anni all’età adulta; un percorso costellato da molte parentesi dolorose che lo avvolgono in un costante presente malinconico mitigato, nei momenti più bui, dalla creazione di una lista di cose per cui vale la pena vivere. Una lista inizialmente creata per distrazione, successivamente immaginata come salvagente per la madre e infine divenuta mezzo di partecipazione, ricordo, salvezza.

Nigro coinvolge e dialoga con alcuni co-protagonisti del pubblico

Una lista che da pochi elementi si è aperta fino a un milione di cose (mai comunque uniche o definitive, forse anche contraddittorie) anche perché, alla fine, probabilmente vale vivere per ogni cosa esistente, bella o brutta che sia.

Lo spettacolo inizia con il ricordo dell’addio all’adorato cane del protagonista, Sherlock Bones, quando il protagonista incontra per la prima volta il peso della vita attraverso la morte; successivamente la confessione tocca la forte depressione della madre, il dolore del padre, l’unione con una ragazza, la fine delle illusioni.

Nigro mantiene perfettamente le redini tra dramma, commedia e poesia

Il testo di Duncan MacMillan ci regala un flusso di coscienza totalmente aderente al nostro piccolo quotidiano e tocca corde drammatiche con magnifica sensibilità trasformandole in poesia. Arcuri e Nigro riescono a dare un giusto posizionamento e un perfetto colore espositivo a queste qualità caricandole di pulsante, delicata, umanità.
Il coinvolgimento di alcune persone del pubblico nell’interpetazione di brevi parti (il padre, il prof. universitario, la fidanzata,…) contribuisce ad alleggerire un plot sostanzialmente drammatico vestendolo da commedia grazie a bellissimi momenti partecipativi e sdrammatizzanti perfettamente condotti da Nigro.

Con Every Brilliant Thing si ride, ci si commuove e ci si sente parte di un “tutto universale” che cammina con esperienze diverse, ma profondamente simili, in questo strano spettacolo che è la vita.

Un altro estratto intimo dello spettacolo

Every Brilliant Thing
(Le cose per cui vale la pena vivere)
testo Duncan Macmillan con Johnny Donahoe
traduzione Michele Panella
regia Fabrizio Arcuri / Filippo Nigro
interpreti: Filippo Nigro
e…aiuto regia Antonietta Bello
oggetti di scena Elisabetta Ferrandino
produzione: co-produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Sardegna Teatro

Durata: 70 minuti