A caccia di tombaroli con Aurelia, la numismatica detective di Linda Scaffidi

Il mondo dei reperti antichi da riportare alla luce è un tema che, a tutt’oggi, riempie la nostra immaginazione di fascino e mistero. Ma che succede se a trovare i tesori sepolti migliaia di anni fa sono i famigerati tombaroli?

Un tema, questo, ancora molto attuale, come spesso testimoniano le campagne di scavi abusivi condotte in Sicilia, e scoperte dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. I tesori rinvenuti dagli sciacalli non vengono studiati ed esposti nei musei di appartenenza.  Finiscono purtroppo sul mercato nero internazionale, rivenduti a peso d’oro da trafficanti d’arte e case d’asta senza scrupoli.

È questa la tematica al centro del romanzo La numismatica detective di Linda Scaffidi (Golem Edizioni). Una storia originale, divertente, capace di catturare il lettore e di condurlo fino all’ultimo capitolo senza che nemmeno se ne accorga, con il rimpianto – anzi – di dover abbandonare Aurelia, la numismatica protagonista dell’indagine e le sue travolgenti avventure. Una storia godibilissima, ben scritta, capace di rendere interessanti e accessibili a chiunque argomenti quali numismatica e archeologia.

Tra inganni, travestimenti e gioielli antichi, la confortante routine di Aurelia viene stravolta dall’affascinante Attilio e da una misteriosa moneta. Grazie anche all’aiuto di un infiltrato molto speciale si giungerà alla soluzione del mistero.

Linda Scaffidi è nata a Palermo nel 1978 dove si è laureata in Mediazione Linguistica. Attualmente tiene corsi di inglese e internazionalizzazione per aziende. Nel 2014 ha esordito come scrittrice con il romanzo Muri e Maschere, edito da Booksalad. Ha poi pubblicato, sempre con Booksalad, due racconti brevi nelle antologie: Ogni Maledetta Estate nel 2014 e Dai Un Morso a Chi Vuoi tu nel 2016. Il suo secondo romanzo Gli alberi non hanno freddo è stato pubblicato da Bertoni editore nel 2020.

La numismatica detective
Linda Scaffidi
Golem edizioni, 2023, p. 304, €. 14,90