La lucerna incantata, nel Casamale l’anteprima nazionale

A Somma Vesuviana, ogni quattro anni nel Casamale, il borgo antico, si organizza il rito della Festa delle Lucerne, tra i più antichi e suggestivi della zona. Un evento agricolo propiziatorio che sta a rappresentare i cicli della natura e l’inevitabile passaggio dalla vita alla morte, passaggio che tutti presto o tardi siamo destinati a compiere. Un momento proprio per questo molto importante che rende tutto ciò che succede prima ancora più speciale, unico e irripetibile, che va festeggiato alla grandissima come solo nel Casamale sanno fare. Ecco che le strette viuzze si illuminano a festa con centinaia di lumini a olio a rappresentare un tempo altro fatto di magia e incantesimi. Strutture geometriche realizzate in legno come simboli degli antichi vicoli vanno a formare un percorso suggestivo di piccole fiammelle.

Non solo però sogno e magia. Il borgo è animato da fantocci e persone reali a celebrare la Madonna della Neve mentre botteghe artigianali, tavole imbandite stracolme di baccalà, tipico sommese, e spazi d’arte come la Vascio Room Gallery di Teresa Capasso e Mary Pappalardo, due artiste con una visione ampia e dal respiro internazionale, accolgono i tanti visitatori che animano una festa che vedrà nel 2026 il suo prossimo appuntamento.

Negli anni del Giubileo, però, come già capitato nel 2000, la Festa delle Lucerne viene riproposta in una edizione speciale.

Ecco che questa del 2025, Magiche Lucerne, dal primo al cinque agosto, sarà un’anteprima che servirà da traino e richiamo per l’anno prossimo. Una vera e propria presentazione di quello che nei dodici mesi a seguire verrà organizzato per arrivare alla festa.

Tra le tante iniziative verranno fatti conoscere al grande pubblico gli artisti e le loro opere che hanno vinto la terza edizione de La Lucerna Incantata, un concorso internazionale per la realizzazione delle quattro porte di accesso al Borgo Casamale (Porta Terra, Porta dei Formosi, Porta Piccioli, Porta Castello) organizzato dall’Associazione Festa delle Lucerne e la Vascio Room Gallery. Questo spazio espositivo no profit per l’arte contemporanea, voluto fortemente dagli abitanti del centro storico, è attivo nel Casamale ed è gestito da Mary Pappalardo e Teresa Capasso. È una fucina aperta al confronto con gli artisti che da tutto il mondo si confrontano con la vita di un antico borgo ricco di storia.

Teresa Capasso è una performer, fotografa e pittrice che dopo aver vissuto due anni a Londra incontra Mary nel 2017 e fondano il Vascio.

La sua ricerca, che fonde vari media tra loro, si è concentrata negli ultimi anni sul ritratto e la simbologia, sull’aspetto introspettivo e psicologico, sullo spirituale rituale. Insegna storia disegno e storia dell’arte e tiene corsi di fotografia. È appassionata di tarocchi.

 

Mary Pappalardo dipinge e scolpisce. I suoi lavori hanno una forte componente plastica, valori tattili che assecondano le sue voglie ed esigenze di forma e combinazione.

Opere dal forte impatto tangibile connesse alla natura attraverso l’uso di materiali vivi come l’argilla.

Nel 2021 ha inaugurato nel Casamale l’opera Ombrediluce, un’installazione di grande effetto polimaterica, ancora un volta multisensoriale come solo le grandi creazioni sanno essere.

L’opera è un dialogo tra le figure rappresentate, simbolo di una comunità, e l’osservatore. Un’immagine ponte che trasporta direttamente il fruitore sul territorio, nella vita di tutti i giorni.

 

La lucerna incantata, giunta ormai alla terza edizione, in collaborazione con la Regione Campania, Città Metropolitana, Ente Parco Nazionale del Vesuvio e il Comune di Somma Vesuviana, mira a valorizzare in chiave contemporanea il patrimonio culturale di Somma attraverso opere d’arte contemporanee che sappiano sposare tradizione e innovazione, ospitando gli artisti vincitori nei tre giorni di festa promuovendo il dialogo tra loro e la comunità.

Obiettivo che la Vascio Room Gallery segue e persegue oramai da diversi anni.

Le opere vincitrici della Lucerna incantata verranno presentate alle ore 19 del primo agosto nel giardino delll Arci a Via Campane nel cuore del borgo. Quattro installazioni site specif posizionate come porte d’accesso al Borgo Antico. Opere dalla struttura totemica a rappresentare i varchi d’ingresso realizzate da Karen Fabbro, Mario Acanfora, Stefano Baldinelli e il Collettivo Ire Ere ( Chiara Capuana, Ettore Vezzosi, Marco Goi ) che si sono fatti ispirare dall’antica festa in modo originale.

Le sere della preview della festa  le due artiste Mary Pappalardo e Teresa Capasso accoglieranno i visitatori nello spazio del laboratorio della Pappalardo che per l’occasione ospiterà opere della Capasso in via Castello 29, ancora una volta unite in un’avventura tra arte e amicizia, un legame indissolubile che le ha rese insieme alla loro creatura Vascio Room Gallery faro per l’arte contemporanea all’interno del Casamale.