‘Na Fabbrica ospita il live di Fede ‘N’ Marlen

Immaginate di trovarvi nel vecchio capannone di una fabbrica di pelle, immaginate i rumori delle macchine che lavorano, il vociare dei dipendenti, l’odore dei materiali. Ecco, ora chiudete gli occhi e immaginate uno spazio totalmente ribaltato, in cui la luce che penetra dai finestroni non ricade su enormi macchinari ma sulle ceramiche fatte a mano, su splendidi dipinti, su monili ricavati da vecchi strumenti musicali, su fotografie chiuse in un album o sparse su un tavolo. È cosi che a occhi chiusi forse potreste anche sentire vagamente l’odore degli acrilici nell’aria, il calore del forno in cui le ceramiche sono in cottura, una radio la cui musica si fonde e si confonde tra risate, chiacchiere, consigli tra artisti. 

 

Immaginate poi, di non dover immaginare tutto questo ma di poter, per una sera, vivere catapultati in un mondo creativo unico, accogliente, stimolante, come quello che si respira all’interno di ‘Na Fabbrica, un’enorme open space, un’ex fabbrica appunto, completamente trasformata grazie alle menti creative di Federica Marigliano, ceramista e di Antonio Conte, pittore. 

Se è vero che l’arte non riproduce cio che è visibile, ma rende visibile quello che non sempre lo è , come afferma Paul Klee, allora Antonio e Federica sono riusciti a rendere creativo uno spazio che prima era solo produttivo.

Laddove prima c’erano enormi macchinari industriali per la lavorazione di pelle e similari, oggi ci sono colori, tele, fotografie, argilla, forni, parti di strumenti trasformati in monili. E si, perché in una calda sera d’estate, seduti a un tavolino di un bar, i due artisti hanno dapprima fantasticato e poi realizzato un progetto che avevano molto a cuore, ovvero trovare uno spazio ormai in disuso e trasformarlo in un grande open space da condividere con altri artisti.

È cosi che è nata ‘Na Fabbrica, uno spazio a due piani in cui coesistono sei studi d’arte. Fotografia, pittura, ceramica, scenografia  e creazione di monili recuperati da vecchi strumenti ormai inutilizzati, condividono uno spazio unico, sebbene con un’area ben definita e assegnata a ciascuno. Un unico ambiente volutamente aperto e connesso in ogni sua parte, in modo tale che il lavoro individuale possa essere confrontato, arricchito e, perché no, anche in parte influenzato da quello di tutti gli altri.

A questo punto forse vi starete chiedendo che cosa ha a che fare ‘Na fabbrica con la musica, ebbene è proprio in ottica di questa apertura e di questa condivisione che gli spazi, utilizzabili anche per workshop e laboratori vari, da oggi ospiteranno anche piccoli concerti, creando un posto in cui la musica la si può vivere appieno, circondati da un mondo d’arte.

 

Il primo appuntamento musicale non poteva che essere affidato a chi la musica la mastica con passione, due donne che hanno unito le loro esperienze e il loro amore per la musica d’autore e ne hanno fatto un unico percorso. Parlo di Federica Ottobrino e Marilena Vitale che ai più sono note come Fede ’N’ Marlen e che il 24 Ottobre daranno il via a quella che speriamo sia la prima di una lunga serie di serate di musica all’interno de ‘Na Fabbrica.

Entrambe cantano, suonano e scrivono, le loro voci si sfiorano, si intrecciano, sussurrano, incalzano, sembrano quasi disegnare linee immaginarie nell’aria. Il loro bagaglio musicale spazia dai cantautori sudamericani alla musica tradizionale napoletana, alla musica pop dei giorni nostri. Cantano in italiano, in francese, in spagnolo, in napoletano e lo fanno perché ogni lingua ha una diversa sonorità e ogni lingua si sposa in maniera diversa alle parole e al significato che si vuol attribuire, al messaggio che si intende far passare. Il segreto del loro successo forse è  racchiuso tutto li, in quella capacità di trovare sempre la strada giusta per arrivare a toccare le corde dell’anima di chi le ascolta. Niente è fatto a caso eppure tutto è fatto a caso. Quello che le rende uniche è quella fusione armonica di voci, parole, suoni che quasi sembra di ascoltare una voce sola, eppure sono due.

Il 24 ottobre ci delizieranno con i brani tratti dal loro terzo album “Terre di Madonne”, un album di nove tracce che include anche la loro particolarissima versione di “Malafemmena”, impreziosita dalla collaborazione con il meraviglioso contrabbasso di Ferruccio Spinetti. 

E in attesa che il duo partenopeo dia inizio alla serata, i sei studi di ‘Na Fabbrica saranno aperti al pubblico e sarà possibile visitarli e parlare con gli artisti in attesa dietro le invisibili porte che nascondono i loro mondi.

Non vi resta che segnare la data dunque, giovedì 24 ottobre dalle 20 in poi, gli spazi di ‘Na Fabbrica saranno il giusto angolo in cui lasciarvi andare alle emozioni, annegando tra i colori, i suoni e le meravigliose voci di Fede ’N’ Marlen. 

Non mancate!

‘Na Fabbrica

Via San Giovanni De Matha 37

Napoli

Per la serata 

Contributo associativo – Live più Aperitivo 

10 euro.

Apertura studi ore 20.

Inizio concerto ore 21.