Il Teatro delle Bambole a Sala Ichos

Teatro delle Bambole e il collettivo F.pl. femminile plurale raccontano al pubblico il loro lavoro artistico giovedì 13 Dicembre 2018 alle ore 18.00 allo Spazio Comunale Piazza Forcella, in Via Vicaria Vecchia, 23.

La compagnia Teatro delle Bambole torna a Napoli per presentare due lavori fondamentali per la sua ricerca: Psicosi delle 4 e 48 di Sarah Kane e Il fiore del mio Genet – Spettacolo itinerante tra i bassifondi dell’anima, parte del programma di Ricerca quinquennale La lingua degli insetti 2012-2017.

Alla presentazione saranno presenti: Marina Rippa, regista (Collettivo F.pl. femminile plurale), Andrea Cramarossa, regista, (Teatro delle Bambole), Federico Gobbi e Domenico Piscopo, attori (Teatro delle Bambole), Pietro Juliano, regista (Ichòs Zoe Teatro), modera Michele Di Donato de Il Pickwick. L’ingresso è libero.

Teatro delle Bambole nasce nel 2003 a Bari per volontà di Andrea Cramarossa. Inizialmente come Manifesto Culturale, il Teatro delle Bambole si ispira al lavoro sul suono di Gisela Rhomert (Metodo del Lichtenberger® Institut für angewandte Stimmphysiologie) e al Teatro delle Orge dell’artista austriaco Hermann Nitsch, massimo esponente dell’Azionismo viennese.

Il fiore del mio Genet (in scena dal 14 al 16 dicembre) è un ricordo, un omaggio, una riflessione sulla poetica estremamente poetica, un ingaggio delle anime perdute, del mondo melmoso e puro di Jean Genet. Due attori si muovono nelle dimensioni della sacralità e del ladrocinio, della mendicità e della santificazione. Due figure iconoclastiche, ora regali uccelli conquistatori, ora marinai che raccontano, ora feroci assassini, ora venditori di corpi. Stare con Genet, significa stare dalla parte di chi non è stato ascoltato, di chi ha avuto la maledizione di un destino duro fin dalla nascita, perduto da un “passaggio” ad un altro, da un genitore ad un altro… Perduto, sì, in una eco infinita di pensieri che nessuno vuole condividere.

Dal non – luogo il poeta è passato e ha lasciato una traccia: due ladri. Due che, come lui, hanno imparato a vendere sé stessi e a rubare, a pregare e a uccidere, a fuggire e a restare.  Il poeta è stato troppo poco tempo, forse, con loro, è stato graziato ed è andato via. Hanno imparato il verso della poesia, hanno imparato a dirle, le poesie. Non aspettano il suo ritorno, sanno che non tornerà, sanno che dovranno cercarlo anche loro, lasciando quella piccola casa colma di ricordi indigesti, dimenticando il loro patto e la loro reciproca assenza.

Protagonisti dello spettacolo sono Federico Gobbi e Domenico Piscopo.

Il fiore del mio Genet
Spettacolo itinerante tra i bassifondi dell’anima

Drammaturgia e regia: Andrea Cramarossa
Con: Federico Gobbi e Domenico Piscopo
Costumi: Silvia Cramarossa / Scenotecnica: Fabrizio Collimanti
Maschere: Luigia Bressan

Produzione: Teatro delle Bambole
Con il sostegno di: CEA Masseria Carrara, Collinarea Festival e LUCCICA – Festival delle Arti.

Venerdì 14 Dicembre e Sabato 15 Dicembre 2018 – ore 21.00
Domenica 16 Dicembre 2018 – ore 19.00

Sala Ichòs
Via Principe di Sannicandro 32/A – San Giovanni a Teduccio (NA)
Fermata metro linea 2: San Giovanni a Teduccio – Barra
Lo spazio è dotato di ampio e gratuito parcheggio.
Info e prenotazioni: 335 765 2524 – 335 7675 152 – 081275945 (dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20 – domenica dalle 10 alle 17)
Giorni e Orari: venerdì e sabato ore 21; domenica ore 19
Biglietti: intero 10 euro; ridotto 5 euro
Formula abbonamento
13 spettacoli + 2 concerti a 80 euro
Mini abbonamento 4 spettacoli + 1 concerto 32