Nero Latte. Un Viaggio Fotografico tra bellezza e contraddizioni in terra di Sicilia

Come un cuore che batte, la Sicilia è pulsante di vita, piena di contraddizioni e passioni. È una terra che incanta con la sua bellezza mozzafiato, ma allo stesso tempo affronta le durezze della vita quotidiana.

È un luogo in cui l’antico e il moderno si mescolano, dove la storia millenaria si intreccia con la frenesia della modernità.

La Sicilia è una terra che ispira e affascina gli artisti, i poeti e i fotografi, come Valentina Brancaforte, che riescono a cogliere la sua complessità e a trasmetterla attraverso la loro arte.

È un luogo di contraddizioni in cui la luce e l’ombra, la gioia e il dolore, la dolcezza e la durezza si fondono in un caleidoscopio di emozioni.

Valentina Brancaforte, nata a Catania nel 1983, ha catturato la mia attenzione durante le letture portfolio del 20° Portfolio Italia – 2023 – Gran Premio Panasonic e del 16° Portfolio Jonico organizzato dal 20° Festival Corigliano Calabro Fotografia“.

In questa occasione, ho avuto il privilegio di scoprire il suo progetto intitolato Nero Latte, che affronta in modo profondo e poetico il tema dell’identità siciliana. Il progetto di Valentina Brancaforte si è distinto per la sua forza evocativa e la sua capacità di trasmettere l’anima contraddittoria della sua terra d’origine.

Attraverso una combinazione di parole e immagini, l’artista ci conduce in un viaggio intimo attraverso i colori, le atmosfere e i profumi che permeano questa terra antica e affascinante.

Nero Latte è un flusso di coscienza visivo, un monologo interiore che emerge dai ricordi di Valentina e dalle sue associazioni con i luoghi che sente profondamente suoi.

La Sicilia, madre di bellezza e contraddizioni, si svela attraverso le sue fotografie, rivelando l’oscurità e la luce che la caratterizzano. La terra di Valentina si dipinge di nero, un nero che offre latte dalle spine.

Questa terra cela una candore divino nel suo manto che odora di sangue, nutrimento nelle reti della vita. Profondità abissali e guizzi empirei si fondono in un vortice di contrasti.

Lenzuola alla luna cantano festa, mentre la cenere cade sugli occhi e i graffi lasciano segni sulla pelle.

Valentina Brancaforte ha dedicato la sua carriera di fotografa ad una ricerca sull’identità attraverso i suoi viaggi in tutto il mondo, ma è nella sua Sicilia che trova una connessione più profonda. Con un occhio attento e sensibilità, cattura la complessità e la bellezza della sua terra natia, trasmettendo emozioni profonde attraverso le sue fotografie poetiche.

Il suo talento è stato riconosciuto attraverso numerose mostre e premi, tra cui il prestigioso Premio Speciale Francesco Vitali Salatino proprio per Nero Latte.

Le sue opere sono state esposte in importanti mostre in Italia, tra cui il Festival Marenostrum di Palermo, e hanno anche trovato spazio sulle pagine di National Geographic Italia e sulla rivista Il fotografo.

Oltre alla sua attività artistica, Valentina Brancaforte è coinvolta attivamente nell’associazione fotografica Onirica Spazio Creativo, dove ricopre il ruolo di vicepresidente. Questa associazione rappresenta un punto di riferimento per fotografi e artisti a Catania, offrendo un luogo di condivisione e di ispirazione.

Attraverso le sue fotografie poetiche, l’artista ci invita a esplorare la bellezza unica di questa regione mediterranea, facendo emergere il suo carattere unico e affascinante.

In conclusione, il lavoro di Valentina Brancaforte nel progetto Nero Latte è un’ode alla Sicilia, rappresenta una testimonianza vibrante dell’identità mediterranea e un invito a riflettere sulle sfumature complesse della nostra storia e delle nostre radici.

La sua capacità di trasmettere emozioni attraverso le immagini è un dono che ci permette di esplorare il mondo attraverso i suoi occhi e di apprezzare la bellezza che risiede nelle contraddizioni.

Valentina Brancaforte Catanese, classe ’83, comincia a fotografare nel 2012, periodo nel quale la sua vita si divide tra Catania e Palermo per lavoro. Si concentra su tematiche sociali legate agli innumerevoli viaggi alla ricerca dell’identità dei popoli.

Questa sua ricerca nei paesi e nei luoghi più remoti del mondo, ma anche e soprattutto nella sua Sicilia, cerca di cogliere e trasmettere i colori, le atmosfere ed i profumi che respira.

Approfondisce i temi della fotografia con Letizia Battaglia e Beniamino Pisati. Ha esposto in Italia (Novecento, Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Guccione – Collettiva curata da Vittorio Sgarbi; La Ricerca della Bellezza – Collettiva curata da Letizia Battaglia) ed è una delle autrici del progetto Il Cantico di Librino a cura Antonio Presti e della Fiumara d’Arte.

Alcune sue immagini sono state scelte per la galleria fotografica online di National Geographic Italia, una è stata pubblicata sulla rivista National Geographic di febbraio 2018.

Firma diverse copertine delle collane Le Polveri e I superflui della casa editrice Readerforblind.

Un estratto di uno dei suoi lavori più recenti, Paîs, è stato pubblicato sul numero 340 di marzo/aprile 2023 della rivista Il fotografo. Fa parte del direttivo dell’associazione fotografica Onirica Spazio Creativo nata a Catania a maggio 2023, ricoprendo la carica di vicepresidente.