Canzone per me: 1989 pubblica il nuovo singolo

Il 19 gennaio è uscito Canzone per me, il nuovo singolo del rapper 1989, vincitore della categoria Urban Icon per LAZIOSound – programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio, realizzato in collaborazione con LAZIOcrea, per supportare e rafforzare lo sviluppo del sistema musicale della regione attraverso strumenti economici, interventi mirati, partnership ed attività di promozione finalizzate a sostenere le componenti artistiche giovanili indipendenti.

Il brano – ispirato all’iconico I di Kendrick Lamar e con la produzione di Squarta e Gabbo (Cor Veleno) – unisce un sound che richiama il rap old style ad un messaggio che parla di amore verso se stessi, riconciliazione e pace, per placare i demoni interiori di ciascuno di noi.

Il rap di 1989 si ispira più alle origini del genere che non alle sue derive contemporanee, dimostrando carattere e mestiere nel presentare un brano che si svincola dalle mode del momento. Il testo si ispira all’iconico brano di Kendrick Lamar, uscito nel 2014: un brano positivo che invitava ad amare se stessi e che si faceva forza anche del campionamento di That Lady dei The Isley Brothers. Le good vibes tornano nel brano di 1989, che le condisce con grinta aiutato anche dalla produzione di Squarta e Gabbo, rispettivamente dj/produttore e bassista della storica formazione romana Cor Veleno. Una base che contribuisce al mood sonoro originale e old school di Canzone per me.

Nei suoi testi, 1989 racconta il presente semi-distopico che stiamo vivendo, cercando di parlare a tutti coloro che subiscono le ingiustizie della società e si ritrovano a fronteggiare aspramente le difficoltà della vita. Canzone per me si sofferma sull’individuo, sulla sua sfera psicologica e racconta la storia di un ragazzo che per primo sceglie di volersi bene. Lo stesso 1989 afferma: “Il brano vuole essere un invito a riconciliarsi con se stessi, ad essere in pace con la persona con cui dobbiamo, volenti o nolenti, condividere ogni attimo della nostra vita. È una canzone che ho scritto per me, per dedicarla a me, ma che appartiene anche a chiunque voglia far propria questa riconciliazione con se stessi.”

In linea con la poetica di questo brano, la cover – realizzata da Marco Casini – ritrae il rapper da giovanissimo, che gioca su un computer anni ’80 che, come sistema operativo, supportava solo MS-DOS; e il videoclip – girato dalla casa di produzione video Soul Film Production – mostra 1989, in un piano sequenza girato in casa, dedicarsi a varie attività che ama svolgere nella sua vita.

1989 è il rapper vincitore della categoria Urban Icon per LAZIOSound 2023: tra i suoi principali dischi:  Indelebile Squad (2012), il duo con Jean P e il disco solista Weather Report (2015), e il video-EP in collaborazione con Soul Film Production (Alè), Gli Imbecilli (2016).

Nel 2018, con il brano Malanova, vince insieme alla sua band Pippo Baudo Lost in Time il Premio speciale OndaRock al concorso Musica Contro le Mafie e nel 2019 pubblica un altro EP solista, Lo zen, oppure l’abilità di catturare un killer. A giugno 2020 il suo brano Tuttology viene selezionato dall’etichetta Asian Fake (Coma_Cose, Ketama126, Frenetik&Orang3) per entrare a far parte della compilation di artisti emergenti Hanami, uscita il 5 giugno 2020 e distribuita da Sony Music Italy. A novembre 2023 esce per Time 2 Rap Records il suo primo disco solista, Gente che odia la gente.

In copertina ph. Eliana Giaccheri